Tra le mani il santo: experience digitale per la festa patronale

Tra le mani il santo: experience digitale per la festa patronale

Non stiamo scherzando: sino ad oggi, niente e nessuno ha mai impedito che il 29 giugno si svolgesse la Festa di San Paolo Apostolo, patrono del Comune di Palazzolo Acreide dal 1690. Una festa secolare, imponente e sentita, che ha resistito alle guerre, alle pestilenze e a qualsiasi altro avvenimento storico. Scrive Fra Giacinto – cronista e storico locale – che a causa dell’epidemia di colera del 1855, il Comune si chiudeva affinché nessun forestiero potesse entrare e portare la malattia. Si arrivò addirittura a costruire un imponente muro nella strada di via Fontana Secca* – sempre nel quartiere che prende il nome dal santo – per controllare ed impedire l’ingresso di persone ammalate, muro che arrivò a modificare l’antico percorso processionale, ma mai la comunità locale venne privata della possibilità di festeggiare il suo patrono.

Per la prima volta, è il Covid-19 a paralizzare questa secolare tradizione. Ma la forza di un tradizione, di fatto, sta nella sua capacità di adattarsi alle contingenze e come il muro di via Fontana Secca ha imposto un nuovo corso alla processione, così la pandemia in atto ci ha suggerito una nuova modalità di fruizione, permettendoci di cogliere una nuova opportunità di conoscenza della festa stessa. Così nasce Tra le mani il santo, una delle prime processioni digitali organizzate in Italia, la primissa in Sicilia. Per tutti i giorni della festa e per quelli coincidenti con l’ottavario, San Paolo ha attraversato le strade del suo quartiere non più portato a spalla nuda dai suoi devoti, ma tra le mani dei partecipanti all’experience, trasformati per l’occasione in portatori digitali, che attraverso l’aiuto dei loro device, hanno potuto rivivere la festa, scoprendo anche aneddoti curiosi e notizie storiche che non sempre si ha modo di approfondire nel corso della festa stessa.

Uno degli aneddoti e curiosità legati alla festa di San Paolo, riguarda la tappa conclusiva della nostra esperienza: la Trattoria del Gallo, la più antica osteria del paese. Dal 2013, Gianni Savasta, cuoco e proprietario insieme ad Eros Rizza della trattoria, porta avanti una tradizione nella tradizione: alle 5 del mattino, le porte del suo locale si aprono per accogliere i portatori e donare loro una ricca colazione per prepararli alla lunga giornata. Immancabile, l’insalata di pomodoro e cipolla accompagnata da vino patronale, che per i portatori era consuetudine mangiare all’alba del 29 giugno sul campanile della basilica. Per i nostri portatori digitali, la colazione si è trasformata in una ricca degustazione da osteria, per rinfrancarsi dalla lunga passeggiata.

Trattoria del Gallo

Inaspettatamente, abbiamo dato modo anche ad una abitante del quartiere San Paolo di onorare la tradizione che porta avanti, nel corso della festa. La signora Gallo, la mattina del 29 giugno, ha un ruolo ben preciso nel corso della processione: quando i portatori imboccano la strada di casa sua, poco prima di affrontare le labirintiche e tortuose strade del quartiere medievale, lei si fa trovare sull’uscio pronta a dare loro ristoro e acqua fresca perché lì comincia la fase più critica di tutta la processione. Il 28 mattina, a sorpresa, la signora Gallo ha trovato davanti la porta di casa sua i nostri portatori digitali e, come da tradizione, la porta di casa sua é rimasta aperta e lei è stata pronta a darci ristoro.

La signora Gallo con i nostri portatori digitali

Alla fine, possiamo dire che niente è mancato: c’era la banda e c’erano i fuochi; c’erano cuddure di pane appena sfornate e pronte ad essere caricate sul carretto; c’erano i bambini che raccolgono le nzaredde sul sagrato della chiesa; soprattutto, c’era San Paolo, colui che fu apostolo tra le genti, che nelle sue lettere scriveva: non conformatevi alla mentalità di questo secolo ma trasformatevi, rinnovando la vostra mente.

Hanno scritto di noi e della nostra experience:
Repubblica Palermo
MeridioNews
Italiacooperativa.it
GRConfcooperative
Strategiesociali.it
Notabilis
Palazzoloacreide.italiani.it
Ibleinews
Sicilia Ospitalità Diffusa

*fonte: Tonino Grimaldi, S. Paolo Apostolo Patrono di Palazzolo Acreide. Trecento anni di devozione, storia e tradizioni, 1990, Zangara Stampa.

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