“Houston, qui base dalle Tranquillità. Atterrati!”

“Houston, qui base dalle Tranquillità. Atterrati!”

Alle spalle della Casa Museo dedicata ad Antonino Uccello si snoda la Lenza, un antico quartiere che affonda le sue origini nel Medioevo. Le sue strade, piccole e sinuose, sembrano correre tutte in discesa, destinazione chiesa di San Paolo. Nel cuore del quartiere, il labirintico asse viario si apre su una piazza costeggiata da una piccola chiesa dedicata a Maria SS. del Soccorso, da cui prende il nome la strada e anche il locale che quattro temerari soci hanno deciso di aprire proprio lì difronte. Così, la comunità è tornata a vivere quei luoghi e ad orientarsi nel labirinto delle sue strade con la scusa di andare a prendere qualcosa da bere o da mangiare o per ascoltare un po’ di musica . Il presente che chiama forte a sé il passato. “Si può fare di più” ci siamo detti, noi e i soci del Soccorso. Così è nato Soccorso sulla Luna, un evento esperienziale per celebrare i cinquant’anni dal primo allunaggio della storia.

Il 30 agosto, a partire dalle 20:30, la piazza del Soccorso si è magicamente trasformata in una navicella per viaggi interspaziali, ma anche in un cinema all’aperto e in una sala da concerti. Per l’occasione, infatti, abbiamo riproposto ai nostri ospiti/viaggiatori, un classico del cinema dedicato ai viaggi e al potere immaginifico della mente: Voyage dans la Lune di George Méliès, il regista che ha immaginato una passeggiata nella spazio ancora prima che qualsiasi uomo si cimentasse nell’impresa. Era solo il 1902!

E se è vero che l’universo ha un suono, noi abbiamo voluto immaginarlo teso e potente come le sonorità dei Demarion, band siracusana a cui abbiamo affidato la colonna sonora della serata. Il tutto intramezzato dalle chiacchiere e qualcosa da bere, rigorosamente in stile lunare. Due cocktail – Louis Armstrong e Apollo11 – sono stati realizzati appositamente per la serata, per brindare a quel piccolo passo per l’uomo ma grande per l’intera umanità.

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